FAQ

Conciliazione e Mediazione

Quanto costa la Mediazione?

I costi della procedura di mediazione sono indicati nel Tariffario allegato al Regolamento adottato dalla Camera di Commercio e si dividono in diritti di segreteria (che devono essere versati dalla parte istante al momento del deposito della domanda e dalla parte invitata, invece, al momento del deposito del modulo di adesione) e in spese di mediazione (dovute da entrambe le parti e variano a seconda del valore della controversia).

Come si attiva la Mediazione?

 

Per avviare  un tentativo di mediazione, occorre depositare apposita domanda presso la Segreteria dell’Organismo di Mediazione, utilizzando gli appositi moduli pubblicati e scaricabili dal sito internet camerale.

Cosa accade se la parte invitata nel procedimento di Mediazione non si presenta all’incontro?

 

Il Mediatore redige verbale di mancata conciliazione dando atto della mancata partecipazione della parte. Nel successivo ed eventuale giudizio, il Giudice può desumere argomenti di prova nel caso in cui ritenga che non ci sia stato un giustificato motivo per la mancata partecipazione al procedimento di mediazione. Il Giudice, inoltre - ex articolo 2, comma 35 sexies Legge 148/2011-,  condanna la parte costituita che non ha partecipato al procedimento senza giustificato motivo, al versamento all’entrata del bilancio dello Stato di una somma di importo corrispondente al contributo unificato dovuto per il giudizio.

Cosa accade, invece, se la Mediazione fallisce?

Nel caso il tentativo di mediazione non riesca, le parti restano libere di rivolgersi all’Autorità giurisdizionale ordinaria.

Cos’è la Mediazione?

 

La Mediazione è l’attività svolta da un terzo imparziale finalizzata ad assistere due o più soggetti nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una lite.

Durante il procedimento di Mediazione è obbligatoria l’assistenza legale?

 

Non è obbligatoria poiché le parti possono partecipare personalmente agli incontri. Tuttavia, qualora le parti volessero avvalersi dell’assistenza legale, occorre informare la Segreteria di Mediazione di tale evento ed allegare il mandato a conciliare rilasciato al legale.

Per le controversie tra utenti ed operatori di telecomunicazioni elettroniche e per quelle in materia di subfornitura quali disposizioni di applicano?

 

Per entrambe le tipologie di controversie non si applicano le disposizioni di cui al D.L.vo 4 marzo 2010, n.28, ma continueranno ad applicarsi il Regolamento di Conciliazione adottato dalla Camera di Commercio e la normativa specifica (delibera AGCOM n.173/07/CONS e Legge 18/6/1998, n.192 art.10, comma 1).

Qual è la differenza tra mediazione e conciliazione?

La mediazione è il procedimento che ha inizio con il deposito della domanda di avvio; la conciliazione è la composizione della controversia (ossia l’accordo raggiunto) a seguito dello svolgimento della mediazione.

Qual è la durata massima del procedimento di Mediazione?

 

Il procedimento di mediazione ha una durata non superiore a quattro mesi (salvo diversa volontà concorde fra le parti), decorrente dalla data di deposito della domanda senza essere soggetta a sospensione feriale.

Chi è il Mediatore?

E’  una persona imparziale, neutrale, indipendente ed esperta che non decide la controversia, ma ha il compito di contribuire alla sua definizione e al suo superamento facendo dialogare le parti allo scopo di far emergere i loro reali interessi e gli esatti termini della questione.